Chi Sono?


Non sono nessuno. Sono il nulla piu totale. Qualsiasi definizione mi possiate dare, in realta non è cosi. Sono una persona come tutti quanti, peccatore, nell'errore, errante. Da quando sono nato ho un'inclinazione verso l'osservazione, verso i meccanismi intrinsechi dell'esistenza. Ho sempre avuto una paternità celeste, fin da bambino. Non mi sono mai sentito solo, nonostante vivessi in un piccolissimo paese, all'interno di una canonica di fianco ad una chiesa. Andavo tutti i giorni, o quasi, dentro perché ero curioso. Ascoltavo e poco capivo, se non quando arrivava il momento che piu mi piaceva: "il gesto della pace". Da li mi alzavo in piedi, sorridente e pimpante, e andavo a cercare qualsiasi persona, perché volevo sollevarlo da quella sofferenza, volevo consolarlo, anche solo con un sorriso. La durezza dei loro volti mi incupiva e mi scoraggiava, ma ogni volta andavo li, solo per quel momento.

Sono cresciuto come tutti gli adolescenti, ho continuato ad essere curioso, ho studiato tantissimo, su ogni tema, scientifico, religioni, filosofie, testi sacri, maestri spirituali. Ho passato tantissimi anni ad identificarmi con una piuttosto che un'altra cosa. Continuamente...

Finché non è arrivato il giorno in cui ho voluto sperimentare "il ricordo di se", che poi ho scoperto essere un frammento della IV via di Gurdjeff. L'ho sperimentato con ignoranza, 24 ore su 24. Senza riuscirci in parte. Ma questa sensazione di non riuscirci mi ha talmente cambiato e talmente devastato che l'unica azione che mi sembrava Possibile fosse terminare la mia esistenza. L'unica scelta possibile, sembrava davvero quella. Una notte, dopo l'ennesima disperazione, l'ennesima crisi, ho chiesto di morire. Con tutte le mie forze. Volevo morire, non ce la facevo piu. Sono andato in bagno con un bel coltello. "Allora è questo quello che siamo?!" continuiamo ad urlare dentro di me. "E' questa l'unica scelta che possiamo veramente fare?!". Rivolgendomi ovviemente a Dio. In quel momento si è fatto Silenzio. All'improvviso, Silenzio. Ero in ginocchio di fronte al gabinetto, nella piu totale disperazione. Quel silenzio, mi ha aperto il cuore, mi ha fatto tirare su, mi ha fatto appoggiare il coltello sulla lavatrice. Mi ha fatto andare in cucina, era quasi l'alba, gli uccellini fuori iniziavano a cantare, dentro di me, una meraviglia, un'estasi senza precedenti. Cos'era cambiato rispetto a prima? Che cosa ? Che quando sei in fondo, esiste anche un'altra scelta. LA SCELTA.

Era solo l'inizio. In quel momento, approfittai di quella connessione per chiedergli di istruirmi. Da li con le braccia rivolte verso l'alto, come fossi una pianta che accoglie la luce, una marea di informazioni sono arrivate su di me. Tutte astratte, tutte come dei puntini di luce all'interno di me. Ed un'assioma, uno soltanto: "Il nulla e l'infinito sono la stessa cosa". Da li in poi, sono stato in grado di discernere il pensiero e la mente. I pensieri non mi scuotevano piu. Non mi scuotevano piu le dottrine, le scienze, le filosofie. Qualsiasi cosa avessi sentito, udito, letto, non avrebbe smosso di un millimetro il fondamento. Dio è in quell'assioma. Quello è il Padre. La quint'essenza del Padre. La summa ultima. L'archetipo di Dio.

Da li con il mio fondamento, avevo capito che non c'era qualcosa che potessi realmente fare, se non quello che Volessi fare. Dirigere l'intenzione, la volontà. E ora che potevo controllare la mente. Sentivo di aver bisogno di controllare anche il cuore e il corpo. Gli impulsi del cuore e quelli del corpo hanno velocità differenti. Quelli del cuore arrivano prima del pensiero. Quelli invece carnali sono istantanei.

Passai allora molti anni a studiarmi e capire come potessi fare, nel frattempo le strutture iniziavano a formarsi dentro di me, quelle nozioni prendevano forma, poco alla volta. Quando leggevo cose, riuscivo a capirle, come se lo sapessi da sempre. Non solo, ma riuscivo a tagliare in mezzo quello che leggevo per indicare cosa di ciò che leggevo fosse vero oppure no. Ma non coglievo mai il reale fondamento, però sapevo benissimo quello che dicevo e pensavo, senza dubbio. Non ne capivo la natura. Anche qui, piu andavo avanti e piu andavo in fondo, piu queste nozioni andavano avanti e piu cresceva la dissonanza cognitiva. Piu ti avvicini alla verità e piu senti discordia su quello che ti circonda. Gli schemi umani diventano ripetitivi, vedi realmente le cose come sono senza il filtro delle ideologie. La dissonanza cognitiva poi aumenta ad un livello tale che hai bisogno di una via di fuga. Inizi a fantasticare, ti capitano film come matrix e dici "si è cosi". Arrivi ad un punto in cui ti senti Dio, sai tutto. Cerchi un modo per elevarti, di trascendere anche il corpo, di andare oltre, sempre oltre. Per diventare quell'assioma Assoluto. "il nulla e l'infinto sono la stessa cosa".

La dissonanza cognitiva cresceva ancora, alla fine mi tornava in mente sempre Gesu. Che senso ha Gesu... Perché sentivo avere cosi importanza, ma, nella bibbia non ci sono indicazioni, non c'è un manuale su come fare cosa. Ora ho capito. Ora so perché. Ora so perché è tutta un'illusione. Ora so perché non c'è scritto altro. E' talmente disarmante che è come quell'assioma. Stessa semplicità e stessa potenza. Siamo ad oggi e non posso di certo dirvelo, qui, in questa pagina. Lo scoprirete poco alla volta. E' troppo disarmante da poterlo dire in un colpo solo. Bisogna sviscerare ogni cosa. Cosi come lui ha fatto con me. I messaggi non sono idee elaborate e costruite. Quando viene un messaggio io lo butto giu seguendo una logica non mia, dico cose sentendo ciò che mi dice su quell'argomento. Lo lascio parlare attraverso di me. E' lui che mi spiega talvolta certe cose, mentre le scrivo. Quando quell'argomento è finito, è finito. Significa che non posso ne togliere ne aggiungere altro. Seguire questi testi, in maniera concentrata e senza il filtro delle ideologie, ti permette di arrivare all'essenza di quel concetto. Niente è spiegabile con una sola parola. Mi ha insegnato cose di una dolcezza incredibile. Mi ha insegnato la misericordia; Cosa significa per il Padre.

E poi c'è la Profezia. Perchè riesco a vedere cose che gli altri non vedono ? E allora se riesco a vederle, io lo dico. Non mi rimane altro. Non esiste la verità. La verità ti attraversa. Sei la verità di ciò che sei. Io non sono, quando sono realmente. Il mio spirito è piu forte di me. Il mio spirito crea. E unito a quello del Padre è veramente libero. Ma lo spieghero piu avanti. Ne ho sentite e lette di cose, ma come quello che il Padre mi trasmette non ce n'è. Lo Spirito Santo, esiste! Lui ti consola e quando lo vuoi, lui c'è costantemente. Ti nutre, ti istruisce, ti ascolta, ti perdona, SEMPRE. Non è appannaggio dei soli consacrati. E' appannaggio di tutti. Tutti per rimanere saldi dobbiamo chiedere lo Spirito Santo. Dobbiamo proprio Chiederlo. Non basta volerlo. Lo devi chiedere come chiedere di essere guariti. Quando lo Spirito Santo alberga in te, insieme al tuo spirito, lui intanto ti riscalda e ti riempie, ma poi, ti guarda e ti indica. Non puoi sbagliare. E' come camminare ciechi e andare giusti.