Acqua Viva
Quando tutto si scioglie dentro di noi, è quando tutto scompare, non rimane nulla, soltanto noi, nudi, spogli, inerti. Il fondamento di tutte le cose è proprio l’edificazione. Edificare sul fondamento. Se è cosa buona o no, verrà provata, come attraverso il fuoco. Se sarà buona, rimarrà. Quando non c’è piu nulla, e si chiede, è li che da noi sorge ciò che ha dato esistenza a tutto ciò che c’è di meraviglioso. Quella sorgente, genera ogni cosa e placa la nostra sete, costantemente. Con tutto ciò che possiamo immaginare. E ci edifica e ci cresce, costantemente. Per un solo motivo è venuto a noi, dirci di credere nel Regno. E di avere fede che lui poteva darci accesso a quel Regno. Forse perché solo in Quel Regno, avremmo potuto esprimere, la nostra vera natura. Che quella meraviglia per l’universo, avrebbe potuto davvero avere sfogo. Come uomini, gloriosi. L’esperienza umana a Dio piace. Siamo noi che la rigettiamo, giustamente, in quanto viviamo nel Dispiacere. Perciò, che senso avrebbe darci un Regno dove siamo in costante adorazione, senza fare nulla. Adoreremo, ovviamente, perché saremo eternamente grati! Come evitarlo. Ma vivremo da uomini e donne. Per cosa se non continuare a fare quello che facevamo già qui. Ossia edificare lo Spirito. Ci sono vari modi di farlo, ognuno ha il suo. Guai a chi non edifica lo spirito con i doni che ha. Ciò che serve agli altri, serve anche al nostro spirito. Ora, la prima cosa che si prova quando si capisce che lui è venuto per portarci là. E’ l’inutilità di tutto ciò che ci circonda. Avevo già provato questa sensazione la prima volta che ebbi capito che questo non era il nostro mondo. Ora che ho collegato il mondo perfetto, con il regno di Dio. E’ ancora peggio. Che senso avrebbe restare anche solo un secondo di piu. Questo è il motivo per il quale Egli, non lo ha detto chiaramente. Ma per mezzo di parabole ed indicazioni. Per volgere lo sguardo, da una salvezza terrena, ad una salvezza celeste, superiore. Perché altrimenti si sarebbero buttati tutti dal dirupo, senza prima edificare lo spirito e che rimanga saldo nelle difficoltà. Il suo scopo, non era farci buttare tutti da un burrone. Ma essere strumenti, qui, per essere di conforto a chi ha bisogno, per non lasciarlo andare, finché non abbia creduto. Siamo qui per salvare, cosi come ha fatto lui con noi. Ora e per sempre Amen! Beati coloro che hanno creduto, senza aver visto o toccato, ma solo con la fede e lo spirito. Come possano funzionare le cose in mondo perfetto è davvero difficile da comprendere, anche per noi. Non c’è limite a questo tipo di conoscenza. Perché muta costantemente. Matura e migliora. Sempre. Quello che posso dire, per ora, è che si passa da un sistema causale e casuale. Ad un sistema esperienziale a strati. Il tempo non esiste, ma il passaggio fra una cosa ed un’altra avviene mediante strati ed esperienze che si manifestano e materializzano a noi. Sostanzialmente, il tempo è nelle mani della sorgente. Dando ad ogni tipo di esperienza il tempo giusto. Nella coscienza però che il tempo non esiste. Non scorre. Questo tipo di esperienza è già possibile sperimentarla già qui. Quando hai coscienza del Regno, già lo abiti. Abitandolo, non ti importa piu del tempo. Vivi l’esperienza come mutamento. “Sarà quel che sarà la mia vita”. Nello spirito però, non avrai piu un tempo, ma sarai eterno. Solo limitato alla carne. Il tuo spirito, crea l’infinito, ma non qui. Conserva questa brama per dopo. Al Padre piace proprio questo e per questo ci ha creati. Vuole vedere la diversità, esprimersi e partecipare al suo regno. Questa è acqua viva, perché continuamente scorrono idee, che alimentano questa voglia di essere in quel Regno e parteciparvi. Con delizia e letizia. Non avrai piu sete, perché sarai tu stesso una sorgente. Ed è un’idea brillante che Egli è venuto a dirci. La meraviglia che tu senti dentro di te, il suo risvolto è in LUI.