Giobbe
Giobbe 1:6
Un giorno, i figli di Dio andarono a presentarsi davanti al Signore e anche satana andò in mezzo a loro.
Giobbe 19:25-27
Io lo so che il mio Vendicatore è vivo e che, ultimo, si ergerà sulla polvere! Dopo che questa mia pelle sarà distrutta, senza la mia carne, vedrò Dio. Io lo vedrò, io stesso, e i miei occhi lo contempleranno non da straniero.
Giobbe 33:21-30
quando la sua carne si consuma a vista d’occhio e le ossa, che non si vedevano prima, spuntano fuori, quando egli si avvicina alla fossa e la sua vita alla dimora dei morti. Ma se vi è un angelo presso di lui, un protettore solo fra mille, per mostrare all’uomo il suo dovere, abbia pietà di lui e dica: «Scampalo dallo scender nella fossa, ho trovato il riscatto», allora la sua carne sarà più fresca che in gioventù, tornerà ai giorni della sua adolescenza: supplicherà Dio e questi gli userà benevolenza, gli mostrerà il suo volto in giubilo, e renderà all’uomo la sua giustizia. Egli si rivolgerà agli uomini e dirà: «Avevo peccato e violato la giustizia, ma egli non mi ha punito per quel che meritavo; mi ha scampato dalla fossa e la mia vita rivede la luce». Ecco, tutto questo fa Dio, due volte, tre volte con l’uomo, per sottrarre l’anima sua dalla fossa e illuminarla con la luce dei viventi.
Giobbe 42:15-17
In tutta la terra non si trovarono donne così belle come le figlie di Giobbe e il loro padre le mise a parte dell’eredità insieme con i loro fratelli. Dopo tutto questo, Giobbe visse ancora centoquarant’anni e vide figli e nipoti di quattro generazioni. Poi Giobbe morì, vecchio e sazio di giorni.