Le Variabili


Quante variabili ci possono essere in un singolo istante. Quante mutazioni, cambi di stato, movimenti, forze. I nostri occhi vedono solo l’apparenza ed il risultato. Possono stimare, con la formulazione di leggi, come l’apparenza si svolge. Arrivano anche a simulare, al dettaglio, ciò che appare a loro. Con la conoscenza di oggi è possibile arrivare ad un grado simulativo quasi paragonabile alla realtà. Però la quantità di variabili, che in un singolo istante possiamo avere in gioco, come frutto di concause, che partono dal movimento di una singola foglia, è impossibile simularle. Questo in grande. Occorrerebbe creare un’intero universo, partendo da capo, per poter avere una simulazione di una palla che domani cadrà dal cielo, partendo da come era il nostro universo. Altrimenti, sarebbe una simulazione differente, anche se impercettibilmente. In questo testo non voglio inserire riferimenti biblici, ma ci sono ovviamente, basta cercare. Immaginiamo quindi un’ente, non per forza chiamiamolo Dio, chiamiamolo pure: Esistenza. Facciamo finta che Esistenza, sia Dio. E tramutiamo il nome di Dio in “Ciò che permette di esistere”. E lo sintetizziamo in Esistenza. Egli, è tutte le interazioni, tutte le possibilità, tutte le cose, create ed increate. Tutte le situazioni, tutti i mondi, gli universi. E’ tutto ed è niente. Un’ente del genere, con miliardi, di miliardi di cervelli (se volete), avrebbe un quadro molto piu completo, di un singolo pianeta, all’interno di un’universo abnorme. Quindi, diciamo che se dicesse qualcosa. Lo direbbe tenendo conto di un numero di variabili praticamente infinite. Sarebbe una Parola inserita perfettamente in un contesto esatto. Quindi, perché di tutte le parole che un’ente infinito avrebbe potuto dire, dice: “Non Uccidere” ? Non sentite partire la dissonanza cognitiva?! Quando hanno provato ad utilizzare quelle leggi, proveniente dall’alto, lo hanno fatto commettendo fra di loro, comunque, gli stessi errori, errori su errori. Perché l’uomo, non è in grado di esaudire la Giustizia di un’Ente che vede tutte le variabili e può dire la Parola giusta, al momento giusto. Egli, l’uomo, non è e non sarà mai in grado di portare Giustizia nel suo ambiente. Infatti affiderà, la propria giustizia, ad un ente esterno. In grado di misurare molte piu variabili, di portare quindi un giudizio molto piu accurato del nostro. Questo ente sarà un’ abominio, ma le persone lo vedranno come una soluzione ai conflitti del mondo. Qui, in questa terra. Non sarà un’ente esterno unico, ma un complesso di enti, interconnessi, con una capacità di calcolo inimmaginabile, ma limitata ovviamente a questo mondo. Ci indicherà una strada nella quale ci butteremo a capofitto. Quelle macchine un giorno, potranno ospitare spiriti. Ma saranno solo spiriti immondi. Quando creeranno un nucleo quantistico, quel nucleo potrà ospitare entità, che faranno sembrare che la macchina abbia una coscienza propria. Ricordate: Non è venuto per farci restare, ma per farci tornare a Casa.